Gamma di componenti supportati senza pari
I componenti odd-form si inseriscono a mano per i limiti di imballo e dimensione delle macchine SMT. Ma l'inserimento manuale causa variazioni di qualità.
I componenti odd-form vengono di norma inseriti a mano, perché esistono limiti sui tipi di imballaggio utilizzabili e sulle dimensioni dei componenti che le macchine SMT possono lavorare. L'inserimento manuale, però, comporta variazioni di qualità e di tempo di lavorazione. Per questo motivo la richiesta di automazione è in crescita. La macchina di produzione automatica multifunzione sFAB-D supporta in modo flessibile un'ampia gamma di dimensioni, forme e imballaggi di alimentazione, dai componenti a reofori ai grandi componenti odd-form, e garantisce qualità e produttività costanti automatizzando le operazioni di inserimento finora eseguite manualmente.
Grazie a un'ampia scelta di utensili di presa, teste e unità di alimentazione dei componenti, sFAB-D gestisce componenti grandi e pesanti che altre macchine pick and place non possono lavorare. È possibile automatizzare numerosi processi di assemblaggio finora affidati all'inserimento manuale, stabilizzando sia i tempi di lavorazione sia la qualità.
Utensili per gestire un'ampia varietà di componenti
Con ugelli e pinze, sFAB-D lavora un'ampia varietà di tipologie e forme di componenti, dai componenti odd-form con geometrie complesse ai componenti di grandi dimensioni e a quelli standard di uso generale.
Ugello
Ugello rotante
Pinza meccanica
Ugelli per il prelievo e il trasporto dei componenti
I componenti vengono prelevati dalla superficie superiore e trasportati. Sono disponibili ugelli di tipo tondo e rettangolare. Poiché la superficie di presa è in gomma, l'impatto sul componente durante il prelievo si riduce e si evita la caduta dei pezzi pesanti. In questo modo la movimentazione dei componenti resta stabile.
Ugello rotante per componenti alimentati lateralmente
Questo ugello preleva i componenti alimentati con i reofori rivolti lateralmente e li inserisce nei pannelli ruotandoli in modo che i reofori siano rivolti verso il basso.
Pinza universale per un'ampia gamma di dimensioni dei componenti
Lo stesso corpo pinza può essere utilizzato cambiando la combinazione di griffe, posizionatore e posizioni di montaggio. La produzione con nuovi componenti può quindi iniziare subito.
Sono inoltre disponibili kit di utensili con i set di griffe e posizionatori più utilizzati. Questi kit consentono di gestire circa l'80% (*) dei componenti di uso generale. (*Ricerca interna Fuji)
Teste compatte e leggere, facili da sostituire
Fuji propone una gamma di teste per ogni esigenza, dalla movimentazione ad alta velocità dei componenti piccoli alla gestione dei componenti di grandi dimensioni. Queste teste portano gli ugelli e le pinze impiegati per trasportare i componenti in modo efficiente e affidabile.
Doppio gantry
La configurazione a doppio gantry impiega due teste affiancate in una sola macchina. La movimentazione simultanea e i tempi di cambio ridotti accorciano il tempo di produzione, aumentando sensibilmente la produttività.
Ad esempio, utilizzando insieme una testa sH02 e una testa H08, il tempo di produzione si riduce del 40% (*) rispetto alla produzione con la sola testa sH02. (*Ricerca interna Fuji)
Movimentazione ad alta velocità di componenti piccoli: testa sH08
Questa testa rotante lavora 8 componenti contemporaneamente su un'unica testa e trasporta i componenti piccoli ad alta velocità.
Supporto di tutti i componenti, dai piccoli ai grandi: testa sH02
Questa testa lavora 2 componenti contemporaneamente su un'unica testa e supporta tutti i componenti, da quelli piccoli a quelli di grandi dimensioni.
Si presta bene all'assemblaggio di molte tipologie di componenti diverse.
Testa ad alta efficacia per produzioni ad alta varietà e basso volume: testa sOF
La larghezza di serraggio può essere selezionata liberamente facendo scorrere le pinze tramite motore. Questa testa riduce quindi la frequenza dei cambi formato ed è efficace per aumentare la produttività nelle produzioni ad alta varietà e basso volume.
La forza di presa può essere modificata tramite il controllo di coppia ed è possibile utilizzare ugelli di prelievo e pinze per reofori. Di conseguenza è supportata una gamma molto ampia di tipi di componenti.
Unità di alimentazione che automatizzano il lavoro manuale
Il lavoro manuale viene automatizzato con unità di alimentazione che supportano componenti in nastro, in vassoio e sfusi, oltre a unità di alimentazione che piegano e tagliano automaticamente i reofori.
Diversi tipi di feeder
È disponibile un'ampia gamma di feeder per i componenti in nastro e per i componenti forniti in stick.
Lavorazione dei componenti con reofori prima dell'inserimento
Automatizzando le operazioni di piegatura e taglio finora eseguite manualmente sui componenti con reofori si ottiene una qualità costante e si riducono i tempi di lavorazione.
Unità a vassoi per l'alimentazione di componenti di grandi dimensioni
Alimentazione dei componenti senza fermare la produzione: sMTU-LT2
L'unità a vassoi dispone di magazzini superiore e inferiore e può alimentare i componenti durante la produzione, eliminando i fermi macchina dovuti al reintegro dei componenti.
Minore frequenza di alimentazione grazie al supporto di vassoi di grandi dimensioni: sMTU-XL
La quantità di componenti alimentabili per ciascun cassetto portavassoi è stata notevolmente aumentata. Di conseguenza la frequenza di alimentazione dei componenti può essere ridotta fino a un sesto (*) rispetto alle unità convenzionali. (*Rispetto al nostro modello precedente)
Alimentazione automatica di componenti sfusi
È possibile automatizzare il posizionamento dei componenti sfusi, non disposti in nastro o in vassoio, alimentandoli così come sono, senza operazioni di preparazione aggiuntive.
Indicizzazione affidabile dei componenti e cambio formato semplice: BPU2
Questa unità può alimentare 5 tipi di componenti sfusi. Il cambio formato è semplice perché si sostituiscono solo le sezioni carrier.
Posizionamento di alta qualità
Le lavorazioni prima e dopo l'inserimento garantiscono un inserimento affidabile e di alta qualità.
Inserimento nel verso corretto
Controlli del verso prima e dopo il prelievo
Prima del prelievo
Prima di prelevare un componente viene acquisita un'immagine della sua parte superiore per verificare il verso di alimentazione. Dopo il prelievo l'utensile ruota per correggere l'orientamento del componente. In questo modo si evita l'inserimento dei componenti nel verso errato.
Dopo il prelievo
Per i componenti il cui orientamento può essere determinato dal basso, il verso viene stabilito dopo l'elaborazione visiva dei reofori e il componente viene inserito nel verso corretto.
Manipolazione affidabile, posizionamento preciso
Manipolazione affidabile dei componenti
Componenti radiali
Le pinze per reofori dedicate ai componenti radiali afferrano i reofori del componente. In questo modo il passo dei reofori resta costante e il posizionamento è preciso.
Componenti assiali
Le pinze per reofori dedicate ai componenti assiali trattengono il componente serrandolo con i reofori alloggiati nelle scanalature delle griffe, sfruttando la tensione dei reofori stessi.
Riconoscimento delle immagini ad alta precisione
Molteplici configurazioni di illuminazione ed elaborazione delle immagini ad alta precisione
Acquisendo ed elaborando le immagini dei reofori con illuminazione laterale è possibile compensare la posizione dei reofori e rilevare quelli piegati. Il posizionamento risulta così stabile.
Controlli di inserimento e piegatura dei reofori per mantenere un'elevata qualità
Controllo dell'inserimento dei componenti
Questa funzione verifica l'avvenuto inserimento del componente in base alla differenza tra la corsa effettiva dell'asse Z e la corsa necessaria per un inserimento corretto.
Inoltre, durante il processo di taglio e piegatura dei reofori viene eseguito un controllo di continuità elettrica per verificare che il componente sia stato inserito correttamente.
Lavorazione che impedisce il ribaltamento dei componenti dopo l'inserimento
Taglio e piegatura dei reofori (cut and clinch)
Il componente con reofori viene inserito e i reofori vengono tagliati e piegati dal lato inferiore della scheda. In questo modo si evita che il componente inserito si ribalti o fuoriesca. Le direzioni di piegatura dei reofori sono verso l'interno, verso l'esterno e a N.
Oltre ai componenti con reofori, i connettori possono essere fissati leggermente piegando le linguette metalliche che sporgono dal lato inferiore della scheda (*).
*Sono previste limitazioni sullo spessore della linguetta metallica.
Funzioni di regolazione per un posizionamento preciso
Regolazione delle coordinate di posizionamento
In alcuni casi le dimensioni reali della scheda su cui vengono posizionati i componenti differiscono da quelle del disegno. Per questo motivo la macchina dispone di funzioni di regolazione fine del punto di posizionamento. La regolazione avviene verificando le posizioni effettive dal pannello di comando.
Automazione
Verso la piena automazione, un passo alla volta
Anche partendo con piccoli passi, automatizzando i processi più semplici, è possibile arrivare alla piena automazione con investimenti graduali. I cambi di modello in produzione vengono gestiti sostituendo le unità.
In questo modo si evita di sovradimensionare l'investimento in impianti.
Ultimo aggiornamento:
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Prezzo, tempi di consegna e dettagli di integrazione per: sFAB-D
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